Rendimi immortale con un “Bacio”

La seta Taroni sul red carpet del Met Gala 2019
1 Gennaio 0101

OTTOBRE 2019

Rendimi immortale con un “Bacio” (Christopher Marlowe)

Quale bacio è più immortale di quello raffigurato da Francesco Hayez nell’omonimo dipinto, forse il più riprodotto di tutto l’Ottocento italiano e una delle immagini simbolo della Pinacoteca di Brera?

Il Bacio, Francesco Hayez, 1859

Taroni ha avuto il grande piacere di collaborare con la storica del tessuto Margherita Rosina e con la Pinacoteca di Brera alla realizzazione della nuova tappa del percorso multisensoriale del museo.

La nostra seta è l’assoluta protagonista della didascalia tessile de “Il bacio”, visibile (e toccabile) dal 30 ottobre presso la sala XXXVIII del museo.

Leggenda vuole che Pablo Picasso, in visita a Brera, si azzardò a toccare la tela per meglio accertarsi che fosse dipinta.

Tale è la resa mimetica della stoffa raffigurata dall’artista per l’abito della sua innamorata: uno splendido raso di seta, tessuto pregiatissimo che dal Trecento giunge via mare dalla Cina e diviene ben presto di moda tra le classi nobiliari per ostentare ricchezza e lusso.

A sinistra il dettaglio del dipinto – A destra il tessuto scelto per la didascalia tessile

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close